Finca Comunal de Siruela: rinaturalizzazione dello stagno per l’allevamento per proteggere la biodiversità e recuperare l’ecosistema
Finca Comunal de Siruela: rinaturalizzazione dello stagno per l’allevamento per proteggere la biodiversità e recuperare l’ecosistema

Finca Comunal de Siruela: rinaturalizzazione dello stagno per l’allevamento per proteggere la biodiversità e recuperare l’ecosistema

Nella Finca Comunal de Siruela è stata attuata la misura di rinaturalizzazione di uno stagno per l’allevamento, selezionando un bacino che mantiene l’acqua durante tutto l’anno, cosa insolita nella zona dove molti stagni si prosciugano in estate. Le visite sul terreno hanno rivelato un significativo degrado del pendio che funge da muro di contenimento, con scarsa copertura vegetale e la comparsa di calanchi dovuti al continuo transito del bestiame.

Per invertire questa situazione sono state attuate diverse azioni:

Protezione e pianificazione spaziale

• Installazione di una recinzione perimetrale di circa 250 metri lineari con rete metallica per proteggere le aree in fase di ripristino.

• Creazione di un accesso laterale per il personale di manutenzione.

• Posa di recinzioni interne che delimitano un terzo della superficie dello stagno, consentendo al bestiame di accedere solo alle zone più basse e proteggendo le aree in fase di ripristino.

Rivegetazione stratificata

• Prima linea (rive dello stagno): 100 esemplari di piante acquatiche e palustri, tra cui Carex pseudocyperus, Eleocharis palustris, Cyperus longus, Scirpoides holoschoenus, Iris pseudacorus, Mentha aquatica, Mentha pulegium e Phalaris tuberosa.

• Seconda linea (pendio e perimetro): 100 esemplari di arbusti come Nerium oleander, Frangula tinctoria e Rosa canina.

Rigenerazione dello strato arboreo

Sono state piantate 50 ghiande di quercia utilizzando tecniche di incapsulamento, provenienti dalla tenuta stessa, nelle aree vicine al drenaggio dello stagno.

Infrastruttura per la biodiversità

È stato installato un hotel per insetti per favorire la fauna ausiliaria e impollinatrice.

L’obiettivo principale di questa misura è recuperare lo stagno, stabilizzare il pendio e ripristinare il corridoio ecologico associato al drenaggio, creando un ecosistema funzionale che combina l’uso zootecnico con la conservazione della biodiversità acquatica e ripariale.

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