Plasencia ospita il 4° incontro presencial del progetto europeo SCRUBSNET
Plasencia ospita il 4° incontro presencial del progetto europeo SCRUBSNET

Plasencia ospita il 4° incontro presencial del progetto europeo SCRUBSNET

Plasencia (Cáceres), 28 maggio 2025. Il 27 e 28 maggio, il Centro Universitario di Plasencia ha ospitato il quarto incontro di presenza del consorzio europeo SCRUBSNET, un progetto che promuove la conservazione degli ecosistemi di macchia mediterranea e la loro integrazione con modelli sostenibili di allevamento estensivo.

Giornata del 27 maggio: gestione, comunicazione e visite tecniche

L’incontro è iniziato con una sessione dedicata alla gestione del progetto, durante la quale sono state affrontate questioni finanziarie, è stata presa una decisione sulle prossime riunioni in presenza e sono stati valutati gli indicatori chiave di prestazione (KPI) e la qualità dei prodotti finali.

Successivamente, è stato affrontato il tema della divulgazione e della sensibilizzazione, passando in rassegna le attività di comunicazione tecnica e generale e pianificando gli eventi futuri.

La giornata è proseguita con una visita sul campo alla tenuta comunale Monte Valcorchero, dove sono state analizzate le misure di ripristino ecologico e sono state prese decisioni su nuove azioni da intraprendere. Successivamente, i partecipanti hanno visitato la tenuta Dehesa Casablanca, a Cáparra, dove hanno potuto conoscere in prima persona un modello di allevamento ecologico che combina siepi biodiverse e “isole di querce da sughero”, valutandone la replicabilità nell’ambito delle azioni del progetto SCRUBSNET.

Giornata del 28 maggio: azioni di conservazione e impatto del progetto

La seconda giornata è stata dedicata all’avanzamento delle azioni di conservazione. Sono state presentate esperienze di ripristino di “isole di macchia” in Portogallo e sono stati condivisi i risultati di diversi partner sulla gestione del bestiame e il monitoraggio delle azioni di rivegetazione e conservazione del suolo.

Dopo una breve pausa, sono stati presentati i risultati del monitoraggio della biodiversità e si è discusso dell’impatto socioeconomico del progetto. La parte finale è stata dedicata alla strategia di replicabilità, con la presentazione di una prima bozza da parte di Innogestiona Ambiental e un dibattito partecipativo tra tutti i partner per identificare azioni concrete da replicare.

L’incontro si è concluso con una condivisione delle prossime tappe, consolidando la collaborazione tra i partner e ribadendo l’impegno comune per la conservazione dei paesaggi di macchia mediterranea.

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