Nella Dehesa de San Francisco è stata realizzata la piantumazione di strutture arbustive lineari, una misura volta a ripristinare le zone con forte pendenza, proteggere la vegetazione autoctona e ridurre l’erosione del suolo.
Nella tenuta esistono otto corridoi lineari preesistenti e durante l’attuazione del progetto tre di essi sono stati riparati per garantirne la funzionalità. In queste strutture sono state piantate diverse specie di arbusti selezionati per la loro resistenza e adattabilità alle condizioni locali, tra cui Salvia rosmarinus (rosmarino), Pistacia lentiscus (lentisco), Retama sphaerocarpa (ginestra), Thymus vulgaris (timo) e Teucrium fruticans (germandrina).
Per aumentare la probabilità di sopravvivenza delle piante sono state applicate strategie complementari, come la sostituzione periodica degli esemplari che non sono riusciti a prosperare, l’irrigazione supplementare durante i periodi di siccità e la creazione di “beetle banks”, piccoli rialzi vegetati che trattengono l’acqua nel suolo e fungono da rifugio per la fauna benefica. Nonostante queste azioni, la sopravvivenza è stata moderata a causa della forte pendenza e dello stress idrico caratteristici del terreno.
Come ulteriore misura di conservazione della fauna, sono stati installati rifugi per pipistrelli e cassette nido per uccelli del genere Falco, contribuendo alla biodiversità locale e all’equilibrio ecologico dell’area.
Questo intervento rafforza l’impegno della Dehesa de San Francisco per il ripristino ecologico, combinando strategie di rivegetazione, prevenzione dell’erosione e promozione della fauna autoctona in un modello di gestione sostenibile della dehesa.


